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Financial System Breakdowns

fsbEh si, siamo in mezzo a una tempesta e probabilmente il peggio non è ancora arrivato; molti paesi sono sull’orlo della recessione economica o già ci sono dentro. Voglio scrivere quello che credo di aver capito sul perchè attraversiamo una cosidetta crisi finanziaria globale, e come la crisi dei mutui subprime ha investito l’economia degli Stati Uniti e come si è trasmessa la crisi da li a qui.

I Subprime sono dei mutui concessi a clienti ad alto rischio di insolvenza; tutto è cominciato negli US dopo il 2001, quando le banche hanno iniziato a sottovalutare i rischi del concedere prestiti a tassi molto bassi a persone (quindi ad un numero sempre maggiore di clienti, ovviamente) con alta probabilità di insolvenza. Una catastrofe finanziaria alla quale bisogna legare anche la drammaticità di migliaia di famiglie americane che non riuscendo a onorare il proprio debito si trovano senza una casa.

Ma il nocciolo della questione è che molti di questi finanziamenti, una volta concessi dalle società finanziarie, venivano istantaneamente girati alle banche, che li usavano come base per emettere titoli da collocare sul mercato; questa situazione ha investito le banche europee perchè per 6-7 anni hanno venduto ai clienti o si sono comprati fra loro questi titoli… nel caso di mancato pagamento dei debiti (ed è successo), si innesca tutto un meccanismo di insolvenze (clienti vs banche, banche vs banche, banche vs clienti… in tutto il mondo perchè il mercato è globale) e per questo sono a tutt’oggi fallite oltre 23 società specializzate nel settore; inoltre, a fronte dell’enorme massa debitoria accumulata, non c’è da sperare bene per il medio periodo.

E per navigare la tempesta? Si stà fermi. Non è il momento di acquistare/vendere nulla; tra l’altro, probabilmente, questa crisi farà abbassare il costo del denaro e quindi quando la crisi passerà (perchè passerà) accendere un mutuo forse sarà più vantaggioso: è meglio avere un pò d’inflazione che strozzinare la gente che tanto non ti paga.

Gli standard W3C in Banca

Mi occupo del design e dello sviluppo del front-end di alcuni siti e web applications di uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Quindi sono un web designer. oh-yeah (?!)
Saltuariamente, svolgo qualche lavoro come freelance, ma il grosso del mio entusiasmo e del mio impegno… é vanificato ove lavoro : – )

Mi é stato chiesto di scrivere due righe per una presentazione, due righe su cosa sono i web standard e come e perché li usiamo in banca, per le ns. applicazioni.
Le linee guida W3C in materia di accessibilità dei contenuti e struttura delle informazioni definiscono i tipi di tecnologie da utilizzare per lo sviluppo del frontend, e sono tecnologie ideate per resistere al tempo e essere accessibili al pubblico più vasto possibile.
L’ obiettivo è sempre la realizzazione di un markup pulito e semantico, pronto per la transizione a XML e altri futuri linguaggi. Le web applications in linea con gli standards hanno le seguenti principali caratteristiche:

  1. HTML semantico: si deve usare una marcatura semantica per strutturare il contenuto di un documento.
    Quando esiste un elemento XHTML con un significato strutturale idoneo per la parte di contenuto che si sta codificando, non ci sono ragioni per usare altre soluzioni che tra l’ altro, rendono pesante il codice e difficile la manutenzione dello stesso. Utilizzando HTML semantico, si rende il documento significativo per ogni browser, che sia l’ultimo browser grafico su un moderno PC, un vecchio browser che non gestisce i CSS, o un browser testuale in una shell Unix.
  2. CSS (Cascading Style Sheet): Permettono di controllare senza limite alcuno la disposizione degli elementi di un documento, il modo in cui viene reso ogni elemento grafico, testuale e di navigazione. Funzionano bene con XHTML strutturato e semantico. L’ uso dei CSS, oltre che standard, assicura notevoli vantaggi in termini di tempo richiesto per le modifiche (sia di tipo grafico che strutturale) dato che una modifica su un singolo file (per esempio il colore di sfondo della testata, diverso per ogni Banca) si riflette su tutte le pagine, o ancor di più un elemento come un menu può essere disposto in verticale o in orizzontale con poche righe di codice, con evidenti risparmi di tempo e certezza del risultato.
  3. JavaScript e AJAX (Asynchronous JavaScript And Xml): Lo strato di logica col quale si definisce il modo in cui l’ interfaccia (o singole parti di essa) comunica (chiede e riceve dati) col back-end: AJAX é un insieme di tecnologie standard che permettono di comunicare in maniera asincrona col web server richiedendo solo porzioni di dati, il quale tramite servizi web XML-based li invia allo strato Ajax, che li processa e li visualizza a schermo. Il risultato é un’ applicazione più veloce, dal momento che l’ammontare dei dati scambiati tra il browser e il server é notevolmente ridotto.
    Molto lavoro del Web server viene fatto dal client; la user-experience ne é notevolmente migliorata.

Certo, questi siti, magari trattano argomenti meno banca-oriented. Ma il concetto resta lo stesso: usare gli standard torna utile sia che si debba realizzare qualcosa per coca-cola sia che si debba favorire l’accesso semplice ed intuitivo a molte informazioni.