Monthly Archives: October 2008

Financial System Breakdowns

fsbEh si, siamo in mezzo a una tempesta e probabilmente il peggio non è ancora arrivato; molti paesi sono sull’orlo della recessione economica o già ci sono dentro. Voglio scrivere quello che credo di aver capito sul perchè attraversiamo una cosidetta crisi finanziaria globale, e come la crisi dei mutui subprime ha investito l’economia degli Stati Uniti e come si è trasmessa la crisi da li a qui.

I Subprime sono dei mutui concessi a clienti ad alto rischio di insolvenza; tutto è cominciato negli US dopo il 2001, quando le banche hanno iniziato a sottovalutare i rischi del concedere prestiti a tassi molto bassi a persone (quindi ad un numero sempre maggiore di clienti, ovviamente) con alta probabilità di insolvenza. Una catastrofe finanziaria alla quale bisogna legare anche la drammaticità di migliaia di famiglie americane che non riuscendo a onorare il proprio debito si trovano senza una casa.

Ma il nocciolo della questione è che molti di questi finanziamenti, una volta concessi dalle società finanziarie, venivano istantaneamente girati alle banche, che li usavano come base per emettere titoli da collocare sul mercato; questa situazione ha investito le banche europee perchè per 6-7 anni hanno venduto ai clienti o si sono comprati fra loro questi titoli… nel caso di mancato pagamento dei debiti (ed è successo), si innesca tutto un meccanismo di insolvenze (clienti vs banche, banche vs banche, banche vs clienti… in tutto il mondo perchè il mercato è globale) e per questo sono a tutt’oggi fallite oltre 23 società specializzate nel settore; inoltre, a fronte dell’enorme massa debitoria accumulata, non c’è da sperare bene per il medio periodo.

E per navigare la tempesta? Si stà fermi. Non è il momento di acquistare/vendere nulla; tra l’altro, probabilmente, questa crisi farà abbassare il costo del denaro e quindi quando la crisi passerà (perchè passerà) accendere un mutuo forse sarà più vantaggioso: è meglio avere un pò d’inflazione che strozzinare la gente che tanto non ti paga.

jQuery, Microsoft, and Nokia

jQuery logoMicrosoft is looking to make jQuery part of their official development platform. Their JavaScript offering today includes the ASP.NET Ajax Framework and they’re looking to expand it with the use of jQuery. This means that jQuery will be distributed with Visual Studio (which will include jQuery intellisense, snippets, examples, and documentation).

Additionally Microsoft will be developing additional controls, or widgets, to run on top of jQuery that will be easily deployable within your .NET applications. jQuery helpers will also be included in the server-side portion of .NET development (in addition to the existing helpers) providing complementary functions to existing ASP.NET AJAX capabilities.

Nokia is looking to use jQuery to develop applications for their WebKit-based Web Run-Time. The run-time is a stripped-down browser rendering engine that allows for easy, but powerful, application development. This means that jQuery will be distributed on all Nokia phones that include the web run-time.