Monthly Archives: September 2007

la Casta

castaMi è capitato tra le mani questo libro, la Casta, che con cifre alla mano denuncia la mala politica italica e i suoi esorbitanti co$ti. Nessuno a sinistra lo ammette, tutti contro Silvio, lo si voleva morto… ma è meglio adesso? Oh li avete votati voi, sull’onda dell’antinano. Ora siamo governati da una casta, inamovibile, retrograda e radicale, che da anni sta facendo sprofondare questo Paese, azzera le speranze, annulla la competitività, distrugge il mondo del lavoro e sembra, per i delinquenti, il paese del bengodi. Eh sì, non v’è certezza della pena, quindi perchè non delinquere – a tutti i livelli?

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi; palazzi parlamentari presi in affitto a peso d’oro; finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. Rimborsi elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute; organici di presidenza nelle regioni più “virtuose” moltiplicati per tredici volte in venti anni.

Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco!!! Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila; candidati “trombati” consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l’auto blu.

La politica italiana é diventata una oligarchia insaziabile; storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere tutti noi a dire: basta.

Vi consiglio di leggere questo libro, di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella: la Casta: così i politici italiani sono diventati intoccabili.
Apriamo gli occhi.

Ipertermia indotta da radiofrequenza…

Tradotto: l’acqua di mare può incendiarsi.
Si ma stavolta non dipende dall’inquinamento nè ha a che fare con il global warming. Si tratta infatti, secondo il chimico Rustum Roy, della più importante scoperta nel campo dell’acqua degli ultimi 100 anni.

La storia è questa: nell’estate di quest’anno il pensionato e inventore John Kanzius, con un semplice apparecchio per la radioterapia, ha scoperto la possibilità di incendiare l’acqua salata. Il calore sviluppato era di 1700 gradi Centigradi! Come per la maggior parte delle scoperte, anche questa è avvenuta per caso: le onde radio ad una certa frequenza, permettono di rompere i legami molecolari e fanno scindere ossigeno e idrogeno generando una combustione (eh… dice che lo fanno, fidatevi); una volta incendiato, l’idrogeno brucia finchè rimane esposto alle frequenze.

This is the most abundant element in the world. It is everywhere. We will get our ideas together and check this out and see where it leads, the potential is huge.

— Rustum Roy

Ora si apre la fase delle verifiche in laboratorio, dei finanziamenti, ma se tutto (come già è stato già confermato) verrà ulteriormente investigato, potrebbe essere un’altra fonte di energia a zero emissioni, rinnovabile, praticamente infinita.
Beh, andava annotato.

Source: CBS News

jQuery 1.2: jQuery.extend(”Awesome”)

Ecco la tanto attesa release 1.2 di jQuery! Davvero una release storica perchè si aggiungono alle già impressionanti features di jQuery, altre nuove relative a Selectors, Attributes, Traversing, Manipulation, CSS, Ajax, Effects, Events, Internals.

jqueryunodueTra quelle davvero notevoli e richieste, la possibilità di stoppare il metodo .animate() e questo rende felici molte persone e possibili trip sull’interaction design fino ad ora impossibili (per rapidità di sviluppo e compatibilità). Non mi resta che rimboccarmi le maniche e sperimentare ancora e ancora.

Nota: nella versione 1.2 sono state rimosse molte features della 1.1.x e cambiata di conseguenza la sintassi; se si desidera mantenere la compatibilità con la versione precedente è utile il jQuery 1.1 Compatibility Plugin per non trovarsi coi siti (propri e/o dei clienti) con orrori js e/o malfunzionamenti.

E c’è anche un’altra grossa novità: jQuery UI. Ma di questo ne parleremo dopo il 16 settembre, che già vi vedo con l’acquolina… enjoy!

Adobe AIR: le RIAs girano sul desktop

AIR: Adobe Integrated Runtime.

airE’ il nome in codice per un sistema di runtime multi piattaforma che permetterà agli sviluppatori di utilizzare le “solite” tecnologie (Flash, Flex, HTML, CSS, JavaScript/ Ajax) per creare e distribuire Rich Internet Application (RIAs) sul desktop.

Quale è la più grande limitazione di una web app? Il fatto di “girare” dal web: cioè non poter interagire direttamente col sistema operativo. Le applicazioni web si sono trasformate col tempo da “semplici siti” a complesse/molto complesse applicazioni e tutto ciò ora mette in luce le limitazioni dello sviluppo all’interno del browser: operazioni “di base” come copiare, salvare o creare file, non sono possibili visto il modello di sicurezza dei browser web che non può avere accesso al file system della macchina su cui gira.

Adobe® AIR™, formerly code-named Apollo, is a cross-operating system runtime that allows developers to use their existing web development skills to build and deploy rich Internet applications to the desktop.

AIR combina la semplicità del modello di sviluppo e deploy del web, con le ricche funzionalità del modello di applicazioni desktop; permette alle Rich Internet Applications di essere distribuite al di fuori del browser e di poter accedere alle funzioni del sistema operativo utilizzando come tecnologie di sviluppo Flash, Flex, HTML e AJAX.

Google Earth Flight Simulator

Marco Gallotta sembra essere stato il primo a ’scoprire’ una hidden feature in Google Earth 4.2: un flight simulator.

earthStamane ho voluto provare io stesso. Ho installato la nuova versione, ho premuto i tasti Ctrl+Alt+A et voilà: mi si è aperto un Flight Simulator! Carramba che sorpresa!

Essendo in fissa per tutto ciò che vola o che simula il volo, beh mi sono messo subito in pista, per così dire. Partenza da Kathmandu con un SR22 (ma si può scegliere anche un F16) e voletto con comandi da tastiera. Da tastiera è difficile essere ‘proporzionali’ nei comandi quindi sopratutto il rollio è una tragedia, però se consideriamo che davvero si può volare in tutto il mondo questa si che è una bella novità per i GE users.
Questo l’elenco dei controlli.
Considerando inoltre che questa è la prima relase sono certo che alcune cosette ‘mancanti’ come le visuali e più modelli saranno disponibili nelle prossime releases.